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Città gemellate
Il 14 maggio 1993 viene sottoscritto, dai due primi cittadini di allora Flaminio Benetti e Vladimir Cerne -, il patto di amicizia fra Sondrio e la cittadina slovena di Radovljica, ma è da qualche mese che il progetto di gemellaggio prende forma, da quando cioè la Slovenia dichiara la propria indipendenza dalla Jugoslavia. Il contatto viene stabilito grazie al Sindaco di Lubiana città che come Sondrio appartiene alla Comunità di Lavoro Città delle Alpi che indica proprio in Radovljica la realtà più indicata per allacciare un rapporto con lobiettivo di far incontrare persone, unite da interessi comuni, così da favorire la conoscenza reciproca.
Dopo un momento di allentamento questo rapporto, dal 2004, è ripreso con nuovo vigore tanto che il Comune di Sondrio ha di buon grado aderito allimportante progetto culturale promosso dal Comune di Radovljica per i 250 anni dalla nascita di Anton Toma Linhart, letterato originario proprio di quella città.
Il gemellaggio fra Sondrio e la cittadina tedesca di Sindelfingen risale agli inizi degli anni 60 quando don Alfredo Prioni, missionario fra gli italiani emigrati, favorì lincontro fra gli allora sindaci Arthur Grüber e Arturo Schena, veri artefici del gemellaggio, che portò, alcuni anni dopo, alla firma dei certificati damicizia. Da quel momento, a testimoniare il coinvolgimento delle due cittadinanze in questo rapporto ci sono stati gli innumerevoli scambi avuti non solo a livello di scambi di delegazioni ufficiali annualmente, almeno una volta -, ma più efficacemente fra sodalizi culturali e sportivi, fra rappresentanze istituzionali e di volontariato, di comitive di cittadini e di giovani interessati ad apprendere le lingue. In questo modo si è rispettato limpegno sottoscritto a suo tempo dai fondatori, convinti dellimportanza delleducazione, soprattutto dei giovani, a sentimenti di pace e di comprensione fra i Popoli. Significativo, peraltro, anche il richiamo che nel certificato di amicizia è stato fatto alla volontà comune di contribuire, con ogni mezzo, alla Unità Europea, in un clima di pace e di libertà.