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Stemma città e gonfalone 

Gonfalone e stemma del Comune di Sondrio

Lo stemma della città di Sondrio è composto dalla raffigurazione di due palme e di due spade incrociate e sormontate da un giglio, entro un campo azzurro.
Le due palme e le due spade sono i simboli del martirio dei Santi Gervasio e Protasio – patroni di Sondrio -, che furono militi romani e le cui spoglie mortali sono conservate nella Basilica di S. Ambrogio a Milano.
Il giglio indica che Sondrio era guelfa nel XIV secolo, all’epoca delle lotte fra le famiglie comasche dei Rusconi e dei Vitani. Con quest’ultima famiglia, guelfa, era schierata Sondrio, da cui l’acquisizione del giglio nello stemma.
Non si sa con certezza quando lo stemma di Sondrio abbia cominciato a rappresentare il centro urbano posto fra le Alpi Retiche ed Orobie, ma ciò probabilmente avvenne durante il periodo dei Comuni, in quanto il giglio sembra comunque sia stato aggiunto più tardi, appunto nel corso del XIV secolo. Di certo, dunque, lo stemma è molto antico.
Esso venne confermato sotto il regno Lombardo-Veneto, con l’aggiunta di Sondrio quale “Città Regia” fatta dall’imperatore Ferdinando I d’Austria, così come è testimoniato dalle due targhe poste agli ingressi di levante e di ponente della città. A rappresentazione di ciò l’apposizione, sopra lo stemma, della corona.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Alcide De Gasperi, il 28 ottobre 1946, con proprio decreto attribuì alla Città di Sondrio il diritto a fare uso dello stemma e del gonfalone, così descritti nello stesso decreto:

Stemma

D’azzurro a due spade manicate d’oro decussate e ridecussate con due palme al naturale, esse pure decussate, il tutto sormontato da un giglio d’oro. Ornamenti esteriori di Città.

Gonfalone

Drappo partito d’azzurro e di bianco riccamente ornato di ricami d’oro, caricato dallo stemma sopradescritto con l’iscrizione centrata in oro: “Città di Sondrio”. Le parti di metallo ed i cordoni saranno d’orati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro.”.