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Rete antiviolenza

 Emergenza coronavirus: continuità del supporto

DESCRIZIONE E RIFERIMENTI

Nel 2014 il Comune di Sondrio si è fatto portavoce dell’esigenza diffusa di migliorare la capacità di intervento delle istituzioni a favore delle donne vittime di violenza e ha coinvolto i diversi attori del territorio in un percorso formativo e progettuale che ha portato, nel giugno dello stesso anno, alla sottoscrizione del «Protocollo d’intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne».

Il protocollo è stato rivisto e aggiornato a settembre 2019.

Gli Enti e i soggetti sottoscrittori del protocollo sono: Comune di Sondrio, Provincia di Sondrio, Consigliera provinciale di parità, Comunità Montana Alta Valtellina, Comunità Montana Valchiavenna, Comunità Montana Valtellina di Morbegno, Comunità Montana Valtellina di Tirano in qualità di enti gestori dei rispettivi Uffici di Piano, Prefettura di Sondrio, Questura di Sondrio, Comando Provinciale dei Carabinieri di Sondrio, Ordine degli Avvocati di Sondrio, Agenzia Tutela della Salute (ATS) della Montagna, Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) della Valtellina e dell’Alto Lario, Ufficio Scolastico Territoriale, Centro antiviolenza «Il coraggio di Frida», Centro Rita Tonoli, Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione, Movimento Donne di Confartigianato Sondrio, Aps Metafamiglia, Soroptimist International Club Sondrio, Movimento Donne di Confartigianato Sondrio, Associazione Argonaute, Ordine dei Farmacisti, Soroptimist International club Chiavenna, Coordinamento Donne CISL Sondrio, Agenzia per il lavoro “Immaginazione e Lavoro”.

La finalità del protocollo è quella di costruire una Rete Provinciale antiviolenza, collaborativa ed efficace, che abbia come obiettivo primario la prevenzione della violenza di genere, l’accoglienza, il supporto e la protezione della donna. Parallelamente le organizzazioni sociali del territorio hanno collaborato per sviluppare diversi interventi di sensibilizzazione, informazione e promozione delle pari opportunità.

I principali obiettivi del Protocollo e della Rete sono:

  • Sviluppare procedure operative che permettano interventi tempestivi, efficaci, integrati ed estesi a tutto il territorio provinciale;
  • Promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione e formazione per gli operatori degli enti che fanno parte della rete;
  • Costruire un sistema di rilevazione dei dati statistici condiviso dai soggetti che partecipano alla Rete Antiviolenza;
  • Assicurare la necessaria integrazione tra le politiche locali, regionali e nazionali.

La Rete interistituzionale ha lavorato nel 2015 alla definizione e approvazione di Linee guida operative per il coordinamento degli interventi in favore delle donne vittime di violenza domestica.

La presenza di un protocollo ha permesso al capofila di presentare inoltre a Regione Lombardia progetti mirati per il sostegno dei servizi e di azioni preventive per il contrasto della violenza nei confronti delle donne.

  • 2014 – progetto «Donne al centro»
  • 2016 – progetto «Il coraggio delle donne»
  • 2017-2019 – progetto «SolaMai»
  • Progetti personalizzati di uscita dalla violenza o dal maltrattamento volti al superamento della situazione di disagio e al recupero dell’autonomia

  NOTA
Numero telefonico
centro antiviolenza nazionale 1522

 

Ultima modifica: 6 Aprile 2020 alle 09:33
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